Nel marzo 2024 decorreva il centenario dalla nascita di un rivoluzionario, per noi clinici un luminare, un faro, per ciò che concerne etica, morale, ma soprattutto umanità nella cura. Con il gruppo delle Lucciole si è tenuta una serata presso il castello di Padernello, durante la quale diverse voci, con diversi spunti hanno omaggiato lo psicologo Junghiano Tranchina, che nel suo testo “Psicanalista senza muri” ripercorre, sulle orme basagliane, l’esperienza da lui condotta ad Arezzo, presso il manicomio. Vedremo le tensioni, le paure, l’inesperienza. Tranchina ripercorre, con umiltà e realtà, quel periodo di scelte forti e responsabili moralmente ed eticamente, che talvolta costarono caro prezzo a chi le intraprendesse.
In occasione del #centenario della nascita di #francobasaglia, il nostro circolo delle Lucciole ha proposto una serata con i professori Graziano Valent e Mariarosa Tinti presentando “psicanalista senza muri”, il diario della testimonianza di Tranchina junghiano rivoluzionario ad Arezzo proprio seguendo
coraggiosamente Basaglia.
NEL DETTAGLIO
moderatrice Dottssa Mariarosa Tinti psicologa
min 35 Dott.ssa Ilenia Scaglia psicologa – intervento Basaglia e Adler
min 54 Prof.Graziano Valent psichiatra- intervento Basaglia scritti e politica
h 1,09,00 Dott. Michele Di Bona fondatore Circolo Lucciole intervento Basaglia e le rivoluzioni operaie
h 1,30,00 Dottssa Laura Tinti psichiatra – intervento esperienze personali e testimonianza su Tranchina
h 1,42,00 Dott Luca Soregaroli psicoterapeuta adleriano- esperienza clinica e riflessioni in chiusura psicantria Hey Franco




